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La piccola frazione si trova a circa 40 chilometri dal comune di Arbus, vicino al mare nei pressi del promontorio di Capo Frasca e della rinomata spiaggia di Pistis.
La località, abitata fin dai tempi più remoti, è ricca di testimonianze del passato e di siti archeologici risalenti al periodo nuragico e romano. Gli abitanti della frazione sono prevalentemente dediti alla pesca, soprattutto dei mitili e delle arselle.
In estate, tra il 12 e il 15 giugno, in occasione della festa dedicata a Sant’Antonio di Santadi, una grande cerimonia religiosa rinnova ogni anno la comunione tra Arbus e la piccola frazione: il simulacro del Santo viene trasferito su un carro trainato dai buoi da Arbus al borgo di S. Antonio di Santadi, accompagnato dalle tradizionali traccas e da numerosissimi fedeli che a piedi percorrono il faticoso tragitto nell’arco di un’intera giornata.
Alla partenza sfilano in corteo numerosi gruppi folcloristici provenienti da diverse parti della Sardegna, con in testa il gruppo dei Cavalieri di Arbus.
Il rientro del simulacro ad Arbus, sempre accompagnato dai fedeli e dalle traccas, termina dopo quattro giorni di festeggiamenti, con un grande spettacolo pirotecnico in onore del Santo.